| Sport Il sogno si interrompe ad un passo dalla finale |
Termina in semifinale l'avventura di Bracciali - Vinci |
Non ce l'hanno fatta Daniele Bracciali e Roberta Vinci a diventare i primi italiani nella storia a raggiungere la finale degli Australian Open nel tabellone del doppio misto. La sconfitta, per mano delle teste di serie numero 5 del seeding, Elena Vesnina (Russia) e Leander Paes (India), è giunta al termine di una partita equilibrata, tecnicamente di basso livello e dall'andamento schizofrenico, conclusasi in un'ora e venticinque minuti di gioco sul punteggio di 5-7 6-2 10-7. Dopo un avvio contratto, sono Paes - Vesnina a prendere il comando delle operazioni, operando il break al quarto gioco e salendo molto rapidamente sul 4-1 e poi sul 5-2. A questo punto si assiste ad una reazione veemente della coppia italiana, che vince quattro game di fila, portandosi sul 6-5 e poi strappa il servizio al dodicesimo gioco, chiudendo il set alla prima occasione disponibile. L'inizio della seconda frazione è in equilibrio fino al 2-2, poi Bracciali e Vinci si perdono in un mare di errori gratuiti e doppi falli che consentono agli avversari di imporre il loro gioco e chiudere facilmente per 6-2 il set. Si va quindi al super tie-break e anche qui il canovaccio è identico al set precedente: fino al 5-5 equilibrio, poi Vesnina-Paes piazzano un 3-0 di parziale che riusciranno a difendere alla vittoria per 10-7. Resta il rammarico per una sconfitta arrivata contro degli avversari dimostratisi abbordabili e non certo più forti di alcune delle coppie affrontate e battute nei turni precedenti. A dare la cifra della non certo eccelsa qualità della partita il dato dei colpi vincenti (1, realizzato da Bracciali - Vinci,in tutta la partita). A far pesare la bilancia dalla parte di Paes - Vesnina probabilmente è stata alla fine la maggior freschezza dei due. Infatti Roberta Vinci aveva terminato da poco più di due ore di giocare una storica finale nel torneo di doppio femminile assieme a Sara Errani, perdendo al termine di una maratona di 2 ore e 20 minuti per 5-7 6-4 6-3 dalle forti russe Kuznetsova e Zvonareva. Troppo poco il tempo per smaltire le tossine sia fisiche che psicologiche (tanto più dopo una sconfitta). I vincitori torneranno in campo domenica per disputare la finale contro l'americana Mattek Sands ed il romeno Tecau, mentre per Bracciali e Vinci resta comunque la soddisfazione di un torneo giocato ad altissimo livello, nel corso del quale hanno saputo portare a casa alcuni scalpi importanti, come quello dei numeri 1 Peschke - M.Bryan, e la consolazione dei 33900$ di premio spettanti ai semifinalisti. Resterebbe anche la consapevolezza di avere un doppio misto di grande valore pure in prospettiva olimpica (considerando pure che i Giochi si disputeranno sull'erba), ma purtroppo le rigide regole del CIO rendono la qualificazione di Bracciali all'evento veramente difficile. Matteo Romanelli Commenti (0)Inserita il : 27-01-2012 19:52 da Redazione
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