| Sport In coppia con Vinci sconfitti i n° 1 del tabellone Peschke - Bryan. Ko invece nel doppio maschile. |
Grande impresa per Bracciali nel doppio misto agli Australian Open |
Si preannunciava una giornata estremamente intensa e complicata per Daniele Bracciali quella appena vissuta agli Australian Open. Per uno strano scherzo del sorteggio e del calendario approntato dagli organizzatori, infatti il tennista aretino si è ritrovato a dover giocare nel giro di un paio d'ore sia nel doppio maschile in coppia con Potito Starace sia nel doppio misto assieme a Roberta Vinci. E non due partite qualsiasi. Nel primo caso infatti gli avversari erano i numero 1 del mondo David Nestor (Canada) e Max Mirniy (Bielorussia), nel secondo il tandem numero 1 del seeding formato dallo statunitense Mike Bryan (una leggenda del doppio maschile, vincitore in coppia con il gemello Bob di 11 tornei dello Slam e dell'Olimpiade di Pechino) e dalla ceca Kveta Peschke (n. 2 della classifica mondiale). Era difficile sperare in qualcosa di meglio di una doppia sconfitta, magari onorevole. Ed invece nel doppio misto è arrivata una vittoria esaltante, sia per il calibro degli avversari, sia per le modalità. Si è trattato di una partita tecnicamente validissima: ben 43 i colpi vincenti in totale, dei quali 25 messi a segno da Bracciali - Vinci. E proprio i tanti vincenti sono stati la chiave per la vittoria, avendo permesso di riscattare la fallosità dei due italiani al servizio (solo il 53% di prime in campo, 4 doppi falli). E dire che il match sembrava essersi messo male dopo il primo set terminato 6-2 a vantaggio di Peschke - Bryan in 24 minuti. Poi però, nel secondo parziale, il doppio ceco-americano ha visto crollare le proprie percentuali in battuta, mentre la coppia aretino-tarantina ha elevato il livello di gioco, riducendo solamente a 2 gli errori gratuiti. Ciò si è tradotto nella vittoria della frazione per 6-2. Si è reso quindi necessario il terzo set, che come da discutibile cambio del regolamento introdotto ormai da alcuni anni, si è giocato con la formula del super tie-break ed ha arriso a Bracciali - Vinci per 11-9. Con questa vittoria la coppia italiana accede agli ottavi di finale, dove affronterà il temibile due nipponico Date Krumm - Nishikori, ultraquarantenne la prima, classe '89 il secondo, molto abili nel gioco d'attacco e nel serve and volley. La partita non è stata ancora calendarizzata. Poco prima, invece, la coppia Bracciali - Starace era stata eliminata dal tabellone di doppio maschile. Troppo forti Nestor - Mirniy, che si sono imposti per 7-6 (9-7) 6-2. Un punteggio in realtà bugiardo e troppo severo per il duo italiano che, soprattutto nel primo set e fino a quando la prima di servizio è entrata in campo con continuità, sfruttando anche le difficoltà in questo fondamentale degli avversari, ha saputo tener testa ai numero 1 del mondo, come testimonia anche la lunghezza della partita (1 ora e 37 minuti), peccando semmai nella capacità di vincere i punti importanti (1/6 nella conversione delle palle break). Resta comunque ottimo il torneo disputato dalla coppia che si allena ad Arezzo presso la Blue Team Tennis Academy. Matteo Romanelli Commenti (0)Inserita il : 22-01-2012 13:45 da Redazione
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